happy ending

Oggi ultima tappa Rovereto – Verona, e siccome i navigatori erano indecisi tra 85 e 100 km decido di partire per tempo anche se ci sono diversi treni dalle 16:30 fino alle 20. Credo arriverò per le 16 e spiccioli vedremo.

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Dopo un’ottimissima colazione all’Hotel Leon d’Oro, lo torno a dire ottimissima per qualità scelta e quantità alle 9:45 inizio a pedalare. Qualche difficoltà nel ritrovare la ciclabile perché a Rovereto, complice un affluente dell’Adige che sposta per qualche chilometro il percorso, tocca andare per strada, ma la segnaletica é perfetta. Fa un bel freschino ma anche oggi é una giornata meravigliosa. In questo tratto sono a fianco di un canale artificiale con i soliti vigneti. Mi piace molto, pedalerei fino a domani o dopodomani senza fermarmi. É una bella sensazione, tu chiamale se vuoi endorfine.

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Una deviazione mi fa arrampicare e il cuore batte forte: non immaginavo che questa salitella sarebbe stato solo un antipasto. La strada continua in mezzo ai vigneti, sono un po’ più alti dei ciclisti e così si prosegue “nascosti”. Bellissimo tratto, qualche ciclista c’è che parte da Rovereto e poi vi fa ritorno. La temperatura sale e finalmente ho solo maglietta e pantaloncini: la mia tenuta ideale.

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Più vado avanti e meno persone incontro; pedalerò un’oretta senza incontrare nessuno con l’Adige sulla sinistra, l’aria è di nuovo fresca e mi spinge, metto giusto il gilet in goretex. Qui la ciclabile corre a fianco dell’autostrada per alcuni chilometri; l’asfalto levigato e il vento nei capelli fanno il mio gioco, solo dopo qualche km mi accorgo che i mezzi più lenti sulla A22 del Brennero, faticano a superarmi. Rallento, non vorrei arrivare troppo presto, meglio gustarsela tutta questa giornata . A Chizzola il tracciato si fa tortuoso, sempre tra i vigneti, ed inizia un gioco di saliscendi che non ti aspetti. Niente di difficile ma comunque in salita tocca pedalare di più.

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Segnale stradale _solo_ per ciclisti: che spettacolo!

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Causa deviazione, di cui sopra, passo davanti al bar di una cantina vinicola che offre oltre alla degustazione anche ottimi panini: salame e formaggio più bicchiere di rosso barricato 2014. Sono nella zona in cui il vino costa come la benzina in Kuwait e alla fine i bicchieri saranno due.

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Sono le 13:30 quando riparto, mancano 40 km se vado piano ma piano piano massimo saranno 3 ore e invece ne impiegherò nemmeno due nonostante il dente di Rivoli Veronese mi aspetti perfido e sornione. Anche qui vigneti e canali ai quali non ci si abitua ed é un vero piacere.

Per farla breve, quando inizia, la salita é duretta da subito e con i miei 10 kg di bagaglio é ancora più bello, ma col passare dei giorni e dei chilometri la gamba, come si dice in gergo, gira sempre meglio e prendo la salita più come un premio piuttosto che una punizione. Inoltre si vede sempre la cima del montarozzo per cui non sarà molto lunga. In realtà gli si gira un bel po’ intorno con sali e scendi e soprattutto sali davvero molto gustosi. Tanto per cambiare no?

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Quando si scende, attraverso strettissimi tornanti, ma sempre perfettamente asfaltati e puliti, si arriva alla chiusa da cui nasce (o spunta fuori) il canale Biffis: sono sulla ciclabile Rivoli Veronese – Bussolengo. Non immaginavo che l’avrei costeggiato per quasi 15 chilometri in leggera discesa e con il vento in poppa; come spesso succede, oggi spingere sui pedali é solo gioia. W la bici.

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Questo lunghissimo tratto di fianco al canale é a mezza costa, circa un centinaio di metri sulla valle a sinistra davvero spettacolare e siccome non sono l’unico che apprezza, é ben frequentato da gente in bici o a piedi. Ci sono anche aree di sosta, non molte ma bastevoli ed una più grande con tettoia di legno e panche coperte e pure una graditissima fontanella.

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Una volta terminato questo tratto si arriva a Bussolengo e mancano ormai 15 km a Verona ma la ciclabile trova l’onnipresente canale con cui si arriva fino a Chievo. Da qui raggiungo la stazione dei treni in modo molto agevole, in pratica basta andare dritto e poi seguire le frecce; dopo 2 km entrati in Verona raggiungo Porta Nuova. Sono le 15:15 e leggo sul ciclo computer 82 km. In totale fanno circa 220 chilometri da Bressanone, un peccato fermarsi 😉

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traccia gpx Rovereto-Verona (StazioneFS Porta Nuova)

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